Steingraeber Piano Festival

DOVE: Sala Zelioli Lanzini
QUANDO: 29 Settembre | 10:15 – 16:40
ORGANIZZAZIONE: CremonaFiere

Programma:

10:15 – 11:00: Ernesto Noce

  •  “Cercando una nuova luce”

11:30 – 12:15: Gloria D’Atri

  • W.A. Mozart: Fantasia K 397 in re minore, Sonata K 283 in sol maggiore
  • L. van Beethoven: 32 Variazioni in do minore
  • F. Chopin: Ballata n. 3 in la bemolle maggiore

 

12:30 – 13:00: Conferenza con Alexander Kerstan, Head of Production di Steingraeber

14,00-14,45: Recital con Stringraeber Tranducer Piano di Clara Murnig, pianoforte, con Maurice Oeser, ingegnere del suono, e Robert Platz, compositore

  • J. S. Bach: Preludio e Fuga in re maggiore BWV 850 dal Clavicembalo ben temperato. Accordature: temperamento equabile nel Preludio, intonazione naturale nella Fuga
  • F. J. Haydn: Adagio dalla Sonata Hob: XVI/52 in Mi bemolle maggiore. Accordatura: temperamento Valotti nella prima parte; temperamento Kirnberger nella seconda parte.
  • W. A. Mozart: Fantasie in d-Moll. Accordatura: temperamento Young
  • Robert HP Platz: Unter Segel per pianoforte (Prima esecuzione italiana)
  • Robert HP Platz: Branenwelten 6 per Steingraeber Transducer Piano (Prima esecuzione italiana)

 

Seguiranno esecuzioni senza pianista da parte dello Steingraeber Transducer Piano per illustrarne le innovative possibilità.

15,00-15,45: Conferenza/Concerto con Massimiliano Genot

  • Caro Ludwig, questo brano si deve eseguire delicatissimamente e senza sordino?
    Considerazioni sulla scomparsa delle indicazioni del pedale di sordino nel passaggio dalle edizioni anastatiche alle edizioni ” Urtext” delle sonate di Beethoven.
  • L. van Beethoven: Sonata op 27. n.2 Al Chiaro di Luna”

 

16,00-16,45: Concerto jazz con Umberto Petrin

  • “Traces and Ghosts”

 

Ernesto Noce

comincia a studiare il pianoforte classico all’età di 10 anni; dopo pochi anni consegue da privatista il diploma di quinto anno al Conservatorio Paganini di Genova col maestro Fabrizio Borchi. Coltiva la sua grandissima passione dedicandosi allo studio del piano Jazz col maestro e arrangiatore Paolo Silvestri e poi si specializza col pianista Jazz Andrea Pozza e successivamente partecipa ai Workshop di perfezionamento “We Love Jazz” frequentando le lezioni di George Cables, Horace Parlan, Kenny Barron e Benny Golson. Arriva finalista col gruppo “Red Row Quartet” ai concorsi: “Gruppi jazz emergenti” del Teatro Carlo Felice di Genova nel 1999 e al “Concorso Internazionale Barga Jazz” nel 2003. Ha frequentato seminari con Franco D’Andrea, John Taylor, Enrico Rava, Riccardo Zegna, Dado Moroni e Furio di Castri; nel 2009 consegue il Diploma Accademico di II livello in Jazz al Conservatorio Paganini di Genova col maestro Pietro Leveratto. Ha suonato jazz professionalmente in svariati contesti e formazioni presso locali e jazz Club della riviera ligure, presso il Teatro di Duse, e ha collaborato con Giampaolo Casati, Claudio Capurro, Dino Cerruti, Rodolfo Cervetto, Anna Sini, Russell Branca, Mike Campagna; è stato pianista accompagnatore al Conservatorio Paganini durante il seminario di canto Jazz di Faye Nepon. Dal 2014 si concentra sul DSC Trio con Stefano Ferrero al contrabbasso e Luca Faggioni alla batteria.

 

Gloria D’Atri

Gloria D’Atri vince a 12 anni una cospicua borsa di studio rappresentando l’Italia al Concorso Internazionale Giovani Concertisti “Premio Mozart” trasmesso in Mondovisione dal Teatro Comunale di Bologna; questo le consente di imporsi giovanissima sulla scena musicale. Debutta a 12 anni alla Sala Verdi di Milano in un recital per la “Società dei Concerti”. Da allora è ospite delle più importanti istituzioni musicali: Mozarteum di Salisburgo, Tonhalle di Zurigo, Herkulessaal di Monaco di Baviera, Kölner Philharmonie, Festival Internazionale Mozart a Rovereto, Auditorio Nacional de Música de Madrid, RAI di Milano, Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, Festspiele Ossiach, Teatro delle Erbe di Milano, Associazione A. Scarlatti di Napoli, Accademia Filarmonica Trentina, Bodensee Festival, Teatro Turismo della Repubblica di San Marino, Bernische Chopin Gesellschaft, Teatro Umberto Giordano di Foggia, Concerti di Locarno della RTSI, Teatro dell’ Aquila di Fermo, Sommerliche Musiktage Hitzacher, Teatro delle Muse e Teatro Sperimentale di Ancona, St. Moritz Piano Festival, solo per citarne alcuni. Ha collaborato con direttori quali Georghi Dimitrov, Howard Griffiths, Angelo Campori, Helmut Müller-Brühl, Jost Meier, Claudio Scimone, Peter Kuhn, Angelo Faja, Daniele Callegari, e con musicisti quali Dimitri Ashkenazy, Julia Fischer, Homero Francesch, Luca Benucci, Adrian Oetiker, Lorenza Borrani, Maurizio Sciarretta, Cecilia Radic, Duccio e Vittorio Ceccanti, Francesco Dillon. Al Concorso Marguerite Long – Jacques Thibaud di Parigi è tra i sei finalisti. Non ha potuto purtroppo suonare la finale con orchestra per una improvvisa e grave indisposizione dovuta a una forte emorragia. Ha dovuto in seguito subire otto interventi chirurgici ed ancor più ricoveri per complicazioni ed è stata costretta per oltre un decennio ad essere assente dalle scene, salvo un paio di occasioni in cui c’erano stati dei miglioramenti. Recentemente, essendosi totalmente ristabilita, ha ripreso l’attività concertistica. Attualmente è titolare di Cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. È invitata regolarmente a tenere Masterclass e in giurie di Concorsi Nazionali e Internazionali in Italia e all’estero.

Clara Murnig

Clara Murnig è una professoressa associata presso l’Università della Musica di Vienna (Pflichtfach, Klavierpraktikum, Begleitpraxis, Instrumentalpraktikum) e pianista e accompagnatrice al pianoforte per concerto e musica da sala. Clara ha studiato accompagnamento con Simon Lepper e Roger Vignoles al Royal College of Music di Londra e con Ursula Kneihs e Anna Pfeiffer presso l’Università della Musica di Vienna. Ha preso parte nei masterclass organizzati da Samling Artist con Malcolm Martineau, Stephen King e Sir Thomas Allen, a quelli del Schubert Institut Baden bei Wien con Helmut Deutsch, Julius Drake e Elly Amling e al Klangforum Wien. Nel 2012, le è stato conferito il premio Lucy Ann Jones Award dal Royal College of Music di Londra e il STARTStipendium dal ministero austrico dell’educazione, dell’arte e della cultura nella sezione “musica e arti interpretative“. Altri riconoscimenti includono il premio per l’interpretazione di musica contemporanea al 21º isa pragwienbudapest (2011) e il premio per accompagnamento al pianoforte al Brooks van der Pump English Song Competition al Royal College of Music (2013). Trai suoi collaboratori risaltano Anna Anandarajah, Chema Banuls, Kamila Bydlowska, Michael Butchard, Oscar Castellino, Claudia Goebl, Lisa Kiriaty, Maria Ostroukhova, Fiona Robertson e Cliff Zammit Stevens. Clara ha suonato in concerto nella sala Edgar Elgar del Royal Albert Hall, nella sala Norfolk Music del Victoria & Albert Museum e al classic.muerz festival in Austria. Attualmente sta lavorando come pianista in collaborazione con il grouppo tak.tik e il centro Arnold Schönberg, e in passato ha lavorato al Burg Gars festival (Der Freischütz), al Tête à tête Opera Festival a Londra (Black Sand. Soup Opera Productions) e al Next Liberty in Graz (Le Nozze di Figaro).

Massimiliano Genot

Nato nel 1968 a Pinerolo, inizia precocemente lo studio della musica presso il locale Civico Istituto Musicale Corelli e si diploma in pianoforte a sedici anni col massimo dei voti con Gianni Sartorio presso il Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo. Pur iniziando subito il perfezionamento pianistico, si diploma anche in composizione sotto la guida di Gilberto Bosco e Riccardo Piacentini, presso il Conservatorio ”G. Verdi” di Torino e consegue la maturità classica a pieni voti.

Premiato in numerosi concorsi, nazionali ed internazionali, tra i quali il Ferruccio Busoni di Bolzano 1994, il “Rina Sala Gallo” di Monza, l’“Alfred Cortot” di Milano, il “Mavi Marcoz” di Saint Vincent e l’“Arcangelo Speranza” di Taranto, svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Ha suonato per il Maggio Musicale Fiorentino, per Settembre Musica e il Teatro Regio di Torino, la Sagra Musicale Malatestiana, l’Accademia di Musica del Montenegro, per l’Università Bocconi di Milano, il Politecnico di Torino, la Scuola Normale di Pisa, in Brasile per l’“Oficina de Musica de Curitiba” (dove ha tenuto masterclass come visiting professor), l’Università di Coimbra, per la Mushashino Foundation di Tokyo, il Mittelfest, il Teatro La Fenice di Venezia, alla Musikhalle di Amburgo, al Gasteig di Monaco, alla Konzertsaal di Friburgo, al Museo Chopin di Varsavia e all’Accademia Musicale di Cracovia, e di recente in Vietnam, in Argentina, Ecuador, etc.

Insegna attualmente Pratica pianistica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, affiancando corsi specialistici di Tecnica Pianistica. Ha tenuto lezioni-concerto al Dams di Torino e, nell’ambito del programma Erasmus, master class e concerti al Conservatorio Reale di Bruxelles, all’Accademia Nazionale Jan Paderevsky di Poznan, all’Accademia Nazionale di Danzica e all’Università Yldiz di Istanbul.

Umberto Petrin

Nato nel 1960, dal 1984 intraprende l’attività di musicista di jazz con un proprio trio. Viene notato da musicisti e critici e nel 1989 è chiamato nel gruppo di Tiziana Ghiglioni, con la quale collabora fino al 1996. Sia come leader che come ospite di importanti formazioni affronta ogni stile jazzistico fino al free jazz. Intraprende vari progetti di sincretismo tra musica d’improvvisazione ed altre arti, poesia, videoarte, performance, collaborando con alcuni tra i maggiori poeti italiani, come Luigi Pasotelli, Milo de Angelis, Giovanni Fontana, Tomaso Kemeny.

Notevole successo riscuotono gli album: “Breath and Whispers” in duo con Lee Konitz (1994), “Monk’s World” (con l’avallo del poeta Amiri Baraka, Piano Solo 1997) ed “Ellissi” (con ospite Tim Berne, 1999). Nel 1997 è invitato nella prestigiosa formazione italiana Italian Instabile Orchestra, con la quale svolge tournée in tutto il mondo. Resta nell’Instabile fino al 2009. Nel 2004 costruisce un importante concerto/performance per pianoforte-elettronica e video, Beuys Voice, insieme a Lucrezia De Domizio, storica e seguace del pensiero beuysiano, sull’ultimo prezioso video dell’artista tedesco Joseph Beuys. La performance già ripetuta circa 15 volte in Festival e Musei d’Europa (alla 52ª Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia, all’Anfiteatro Greco di Sparta, in Spagna, all’Auditorium di Girona, alla Kunsthaus di Zurigo, al Teatro di Pisa, Napoli, Grosseto…).

Dal 1999 inizia un sodalizio artistico con Stefano Benni, uno tra i più famosi scrittori italiani. Dal 2000 costituisce un duo ed un trio con Gianluigi Trovesi, con il quale ha pubblicato un cd per la prestigiosa etichetta ECM (Vaghissimo ritratto, 2007), pluripremiato dalla critica.

Ha inciso oltre 70 dischi e collaborato sia in studio che dal vivo con numerose personalità di spicco del jazz internazionale come Lester Bowie, Cecil Taylor, Tim Berne, Steve Lacy, Paul Lovens, Paul Rutherford, Enrico Rava, Lee Konitz, Barry Altschul, Robbie Robertson, Paolo Fresu, Michael Moore, Willem Breuker, Misha Mengelberg, Han Bennink, Marc Ducret, Yves Robert, Evan Parker, Michel Godard, Assif Tsahar, Lanfranco Malaguti, Antonello Salis, Renato Borghetti, Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi, Italian Instabile Orchestra.