Fazioli Piano Festival

DOVE: Sala Zelioli Lanzini
QUANDO: 1 ottobre | 11:30 
ORGANIZZAZIONE: CremonaFiere

Programma:

– 11.30 – 12.15: Inna Faliks

– 12.15 – 13: Maurizio Baglini

– 14.15-15: incontro con Paolo Fazioli

– 15 – 15.45: Alessandra Ammara

– 15.45-16.30: Danilo Rea

 

 

Inna Faliks

Inna Faliks, di origini ucraine, si è affermata come una delle migliori pianiste della sua generazione, e oggi è professore di pianoforte presso la UCLA. Conosciuta per la sua versatilità, Inna Faliks si trova nel suo ambiente ideale sia nei grandi concerti, sia con i repertori da solista, passando per la musica da camera e le collaborazioni con i compositori contemporanei. Dopo il suo debutto con la Chicago Symphony Orchestra, ha suonato sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, sia come solista, sia con grandi orchestre, lavorando con direttori del calibro di Leonard Slatkin e Keith Lockhart. Vincitrice di numerose competizioni, incluso il ProMusicis International Award, si è esibita, tra gli altri, alla Carnegie Hall’s Weill Concert Hall, Metropolitan Museum of Art, Paris’ Salle Cortot, Chicago’s Orchestra Hall, Moscow’s Tchaikovsky Hall, LA’s Zipper Hall, al Festival Internacional de Mexico, al Portland Piano International, al Music in the Mountains, al Verbier Festival, al Le Poisson Rouge a New York, alle Fazioli Series in Italia, e al Tel Aviv Museum in Israele. Più recentemente, si è esibita anche in Cina in tutte le sue maggiori sale concerto, come la Beijing CPA, il Shanghai Oriental Arts Theater, e il Tianjin Grand Theater.

Maurizio Baglini

Il pianista Maurizio Baglini è tra i musicisti più brillanti e apprezzati sulla scena internazionale. Ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera. Nato a Pisa nel 1975 e vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, da allora è ospite dei più prestigiosi festival (tra cui La Roque d’Anthéron, Loeckenhaus, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, “Benedetti Michelangeli” di Bergamo e Brescia, Rossini Opera Festival) e viene invitato come solista e in formazioni di musica da camera dalle maggiori istituzioni, tra cui Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro alla Scala di Milano, Salle Gaveau di Parigi, Kennedy Center di Washington, Auditorium del Louvre, Gasteig di Monaco di Baviera, Maggio Musicale Fiorentino. Il suo vasto repertorio spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, Liszt e Schumann. Intenso l’impegno sul fronte discografico, dal 2010 in esclusiva da Decca/Universal. Dal 2005 Baglini è fondatore e direttore artistico dell’Amiata Piano Festival che si svolge in Toscana. Dal 2011 al 2013 ha curato la direzione artistica del progetto di lezioni-concerto presso Palazzo Reale a Pisa e, dal 2006 al 2013, il festival da camera francese “Les musiques de Montcaud”. Dal 2013 è consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale “Verdi” di Pordenone: nel 2015 è stato nominato Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia e il suo progetto “Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, con la commissione del Teatro di Pordenone del brano … tra la Carne e il Cielo di Azio Corghi, ha ottenuto il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tiene corsi di perfezionamento a Fondi (LT, “InFondi Musica”) e a settembre 2015 ha tenuto la prima masterclass di pianoforte organizzata dall’Accademia Stauffer di Cremona.

Alessandra Ammara

Nata a Firenze nel 1972, ha intrapreso la carriera concertistica grazie ai premi conseguiti in alcuni importanti concorsi internazionali (“G. B. Viotti” di Vercelli, “J. Iturbi” di Valencia, “Casagrande” di Terni, “M. Callas” di Atene, “E. Honens” di Calgary). Ha suonato nelle principali sale europee: Musikverein di Vienna, Festspielhaus di Salisburgo, Philharmonie di Berlino, Musikhalle di Amburgo, Sejong Arts Center di Seoul, Concertgebouw di Amsterdam, e in Cina, Hong Kong, Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Brasile, sia come solista che con orchestra (Wiener Symphoniker, Berliner Symphoniker, Orchestra Sinfonica della Rai, Pomeriggi Musicali, Calgary Philharmonic, Cape Town Philharmonic), con direttori quali Fabio Luisi, Georg Pehlivanian, Roberto Minczuk, Bernard Labadie, Lior Shambadal. Ha collaborato con interpreti come Rocco Filippini, Anton Kuerti, Alban Gerhardt, il Quartetto Takacs, il Quartetto Sine Nomine. Dal 1999 suona regolarmente in duo pianistico con il marito Roberto Prosseda, con il quale ha inciso l’integrale per pianoforte a quattro mani di Mendelssohn, pubbicata nel 2015 dalla Decca. Per l’etichetta tedesca Arts ha realizzato vari CD, dedicati a Chopin (4 Ballate), Schumann (Carnaval, Davidsbündlertänze, Album per la Gioventù), Scelsi (Preludi), Ravel (Miroirs, Gaspard de la Nuit), tutti premiati come “Best of the Month” da varie riviste specializzate inglesi e americane. Nel gennaio 2014 la Brilliant Classics ha pubblicato il suo CD dedicato alla musica pianistica di Roffredo Caetani, in prima incisione mondiale. Nel 2015, Alessandra Ammara ha intrapreso il progetto di incisione dell’integrale pianistica di Debussy per Piano Classics. Il primo CD, comprendente i Preludi e le Images (primo libro) è in uscita nella primavera del 2016. Il suo repertorio comprende tutti gli Studi, le Polacche, le Ballate, le Mazurke e i Preludi di Chopin, molti programmi monografici dedicati a Schumann, Scriabin, Fauré, Debussy, Ravel, Busoni. Si è recentemente dedicata alla riscoperta di autori come Roslavetz, Mijaskovsky e Giacinto Scelsi. Alessandra Ammara è docente di pianoforte principale presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale “Verdi” di Ravenna e tiene regolarmente master class per numerose istituzioni e università in Europa, Corea, USA e Canada.

Danilo Rea

Nato a Vicenza quasi per caso, Danilo Rea è romano, ma non d’adozione. È romano perché la sua storia in musica nasce a Roma, tra le pareti di casa sua, dove l’incanto per i vecchi vinili di Modugno è più forte, già da piccolissimo, di qualsiasi divertimento: il vero gioco è suonare il piano, il vero incanto è la musica, il vero sogno è la melodia, il vero abbandono è nell’armonia. E la passione diventa studio al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma in pianoforte con il massimo dei voti e dove attualmente insegna nella cattedra di jazz. Studi classici, rock e pop influenzano la sua formazione e convergono attraverso il jazz, la sua vera passione, in uno stile inconfondibile e unico composto di due ingredienti fondamentali: melodia e improvvisazione. Appena maggiorenne esordisce con lo storico Trio di Roma con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto; parallelamente accompagna come pianista i più importanti cantautori italiani: Mina lo vuole prima ancora di Gino Paoli, ed entrambi gli restano fedeli negli anni, fino a oggi. Intanto collabora con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Il suo talento lo porta ben presto ad affermarsi anche sulla scena internazionale e a suonare al fianco dei più grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Bob Berg, Phil Woods, Michael Brecker, Tony Oxley, Joe Lovano, Gato Barbieri, Aldo Romano, Brad Mehldau, Danilo Pérez, Michel Camilo, Luis Bacalov.