Laura Rossi - Music Distribution Service GmbH Schott Music, 248 anni di storia: “Puntiamo sugli autori contemporanei”

Nel 2004 Schott Music è stato il primo editore musicale a esporre a Cremona Musica. Da allora è sempre stato un ospite fisso della fiera. Ora, mentre si apprestano a festeggiare il loro 250esimo anniversario, la responsabile di Schott per l’Italia, la Spagna e il Portogallo, Laura Rossi, ci spiega i segreti dell’azienda e i loro piani per il futuro. Leggi tutta l’intervista

Stefano Trabucchi - Liuteria Stefano Trabucchi Trabucchi: La tecnologia? La mano del liutaio è insuperabile

Da oltre 25 anni il liutaio Stefano Trabucchi lavora nella sua bottega nel centro di Cremona, ispirandosi ovviamente alla tradizione di Stradivari. L’abbiamo intervistato per parlare dell’importanza per chi fa questo mestiere di vivere a Cremona e di partecipare a Cremona Musica, dove Trabucchi è una presenza ormai fissa, del ruolo della tecnologia della liuteria e della manutenzione degli strumenti. Leggi tutta l’intervista

Laura Moro - Edizioni Curci Edizioni Curci si prepara a Cremona Musica 2018 onorando Mario Castelnuovo-Tedesco: “Abbiamo fatto le cose in grande”

Da prima dell’unità d’Italia Edizioni Curci accompagna i musicisti sin dai primissimi passi. Presenza fissa di Cremona Musica, Curci è pronta a presentare alla prossima fiera diverse novità, a partire da due grandi progetti per commemorare i 50 anni dalla morte del compositore Mario Castelnuovo-Tedesco. Abbiamo intervistato Laura Moro, direttore editoriale per la musica classica, che ha anche dato alcuni preziosi consigli per chi vuole intraprendere la strada dell’insegnamento musicale. Leggi tutta l’intervista

Piera Ciresa - Enrico Ciresa Srl Tutti i segreti di Ciresa: “A Cremona Musica 2018 presenteremo un nuovo prodotto che meraviglierà tutti”

Ciresa è uno dei più noti marchi italiani nel mondo della liuteria. Fondato nel 1952 a Tesero, in provincia di Trento, l’azienda è nota soprattutto per le sue tavole armoniche fatte con un particolare tipo di legno, l’abete rosso della Val di Fiemme. Piera Ciresa ci spiega i segreti dell’azienda, i nuovi prodotti che stanno sviluppando e ci annuncia che a Cremona Musica 2018 presenterà qualcosa di nuovo e che “meraviglierà il pubblico”. Leggi tutta l’intervista

MAXIMILIANO CANEVARO - Martin & Co. “Attualmente è l'esposizione Martin più grande mai fatta in Italia”

“… abbiamo deciso di portare uno stand molto grande proprio per mettere a disposizione del pubblico il maggior numero di “Martin” possibili. Attualmente è l’ esposizione Martin più grande mai fatta in Italia perché sta crescendo molto l’Acoustic Guitar Village in concomitanza a Mondomusica, siamo molto soddisfatti, quindi dato che c’è maggiore affluenza noi vogliamo mettere a disposizione del pubblico una grande quantità di strumenti…”

MARCELLO DAMINELLI – Pietro Daminelli srl “Un valido veicolo”

“… è il nostro primo anno a Cremona Musica ci sembra un valido veicolo per portare tutti i nostri prodotti ad un pubblico molto ampio…”

ROBERTO COLOMBO – Yamaha Music Europe branch Italy (strings division) “Vetrina molto importante”

“… questa vetrina molto importante per questi prodotti, a Cremona una fiera artistica”

ALESSANDRO CIUFFA – Gewa Med srl “Un partner incredibile”

“…abbiamo trovato in CremonaFiere un partner incredibile: ci hanno dato spazio, ci hanno dato tempo, ci hanno dato attrezzature, ci hanno dato visibilità…”

ROBERTO FERRARI – Ferrari Musica “Una manifestazione ben mirata”

“…la nostra partecipazione a Cremonafiere avviene per il secondo anno. Siamo stati motivati già dall’anno scorso perché abbiamo visto un grande interesse dei visitatori a toccare gli strumenti che normalmente si vedono su internet, ma qui c’è la possibilità di provarli. Gli appassionati sono veramente tanti…” “…verremo anche il prossimo anno perché l’affluenza è interessante nonostante i tempi di crisi di tutte queste iniziative, ma questa in particolare trovo che sia ben mirata per il target della nostra clientela..”

GIORGIO GRISALES – Grisales Violin Makers “Una vetrina mondiale”

“…sono oltre la decima edizione di presenza in questa realtà molto importante per quanto riguarda la vendita degli strumenti ad arco. Mi ritengo più che soddisfatto, è una vetrina mondiale dove i miei strumenti vengono apprezzati da tutta l’utenza che si porta Cremona dai più svariati paesi del mondo; è una realtà produttiva importante, non se ne può fare a meno, mi auguro che i miei colleghi in futuro capiscano l’importanza di essere presenti a questo Salone e c’è solo da augurarsi che durerà tanto nel tempo”

PAOLO FAZIOLI – Fazioli Pianoforti srl “un crocevia di musicisti e di operatori della musica”

“…direi che la fiera è andata molto bene, per noi essere presenti è importante perché come ho sempre detto non è una fiera a carattere commerciale, anche…ma non è la sua cifra, è un crocevia di musicisti, di operatori della musica, è una piazza dove si possono incontrare tutti. Noi ci teniamo molto ad essere presenti, proprio per questo, è un momento di incontro, è un momento di confronto è un momento anche di riflessione. Riteniamo quindi importante essere presenti e pensiamo che questa manifestazione possa dare ancora molto di più, possa crescere, e possa darci delle grandi soddisfazioni”

GIOVANNI BERGAMINI – Pianoforti Bergamini “L'unica fiera del pianoforte”

“…partecipiamo a questa fiera del pianoforte, l’unica in Italia, dalla prima edizione, quindi siamo costanti nella nostra partecipazione e quest’anno, rispetto agli anni passati, abbiamo visto un più piacevole riscontro sia da parte del pubblico che da parte dell’organizzazione, quindi siamo decisamente contenti di aver partecipato e i risultati ottenuti sono decisamente buoni…” “…siamo contenti dunque di aver partecipato e sicuramente riusciremo a partecipare anche il prossimo anno per rendere questa fiera sempre migliore di anno in anno”.

GIOVANNI IANNANTUONI – Yamaha Music Europe branch Italy (piano division) “La fiera musicale più innovativa d'europa”

“…Cremona Musica è una fiera molto importante; direi che oggi è la fiera musicale più innovativa in Europa perché abbina agli stand tradizionali dove i prodotti vengono esposti al pubblico, una serie di eventi molto importanti attraverso i quali la fiera contribuisce a diffondere la cultura musicale in modo attivo. In una parola direi proprio innovazione”

GIOVANNI DORIA – Steinway and Sons Italia “un punto di riferimento importante per il mercato musicale”

“…Noi abbiamo sempre creduto in questa iniziativa, in questa fiera, in questa esposizione. Riteniamo che sia un punto di riferimento importante per il mercato musicale italiano, una vetrina di presentazione alla portata di tutti, con una grande scelta per tutti gli strumenti musicali acustici tradizionali”.

WALTER BARBIERO - ARCHETTAIO “Ogni edizione è una riconferma dell'importanza che Cremona Musica ha per la mia attività come uno dei palcoscenici di settore più importanti``

Ogni edizione è una riconferma dell’importanza che Cremona Musica ha per la mia attività come uno dei palcoscenici di settore più importanti nel quale presentare la mia produzione di archetti.- dice l’archettaio Walter Barbiero – Ogni anno rinnoviamo e miglioriamo la qualità e la finitura del nostro prodotto e lo presentiamo a Cremona Musica ormai da 13 anni convinti che essere presenti a questa Manifestazione sia molto importante perchè qui ritroviamo i nostri clienti affezionati che puntualmente non mancano all’appuntamento, soprattutto i nostri clienti dal Giappone, dall’America e dalla Corea ed anche i nostri clienti italiani che sono soprattutto musicisti professionisti, orchestrali delle più importanti istituzioni musicali quali La Scala di Milano e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Ad ogni edizione si creano ulteriori nuovi contatti anche grazie al passaparola tra i musicisti che ci vengono a trovare, e l’onda lunga degli incontri in Fiera si mantiene durante tutto l’anno fino alla edizione successiva; i nostri clienti, nuovi o affezionati,visitano la nostra bottega di Piombino Dese (Padova) per ritrovare gli archetti che hanno potuto ammirare in Fiera.

MASSIMO NEGRONI – LIUTAIO “Ho visto crescere Cremona Musica ogni anno e non solo in termini di partecipazione espositiva di aziende sempre più qualificate ed importanti, ma anche come qualità di visitatori“

Posso definirmi un espositore della prima ora – dice il liutaio Massimo Negroni – ho sempre creduto nella Manifestazione fin dai suoi esordi e ancora di più ci credo oggi. Ho visto crescere Cremona Musica ogni anno e non solo in termini di partecipazione espositiva di aziende sempre più qualificate ed importanti, ma anche come qualità di visitatori.
La proposta strategica di affiancare alla parte espositiva un programma eventi di pregio e variegato, composto di concerti, ma anche di incontri tecnico scientifici è un importantissimo richiamo sia per il pubblico che per gli addetti ai lavori e gli esperti del settore della liuteria.
Per quanto mi riguarda ho constatato il costante aumento esponenziale dei contatti commerciali nazionali e soprattutto internazionali che in questi anni ho avuto in Fiera, contatti che non si esauriscono durante la Manifestazione, molti vanno a buon fine durante l’anno attraverso la vendita dei miei strumenti direttamente in bottega o con richieste di restauro, perizie, documentazioni di stati conservativi dello strumento; insomma una attività che nasce in Fiera, ma di cui si sente l’onda lunga durante tutto l’anno. Concludo lanciando un messaggio, è importantissimo che Cremona Musica si avvicini sempre di più ai giovani che rappresentano il futuro della nostra professione.

ELISA SCROLLAVEZZA - SCROLLAVEZZA E ZANRÈ “Esponiamo a Cremona Musica da oltre 15 anni ed in questi anni la Manifestazione è cambiata molto, è cresciuta e negli ultimi anni ha aumentata ancora di più la sua internazionalizzazione.“

Esponiamo a Cremona Musica da oltre 15 anni ed in questi anni la Manifestazione è cambiata molto, è cresciuta e negli ultimi anni ha aumentata ancora di più la sua internazionalizzazione.
Per noi avere uno stand a Cremona Musica significa partecipare ad uno degli eventi più importanti dell’anno per il nostro settore; qui possiamo incontrare clientela nazionale ed internazionale formata soprattutto da giovani musicisti.
Riusciamo ad incontrare in Fiera la nostra clientela italiana ed europea ed a mostrare e a far provare loro la nostra produzione; a volte la vendita non si chiude in fiera, ma i clienti tornano a trovarci in bottega proprio grazie all’attività che svolgiamo nei giorni di Fiera e che hanno potuto apprezzare. Proprio questo è il valore di Cremona Musica, poterci presentare ad una grande fetta di pubblico che poi desidera approfondire il rapporto durante tutto l’anno venendoci a trovare in bottega. Gli eventi collaterali che vengono organizzati sono sempre molto interessanti e contribuiscono a portare alla kermesse un pubblico selezionato, interessato e qualificato che è in grado di apprezzare il nostro lavoro.

PAOLO VETTORI E FIGLI “Nonostante la crisi generale abbia colpito anche il settore della liuteria, noi confermiamo la nostra presenza perché vogliamo esserci. Perché crediamo nel ritorno di immagine che è legato alla fiera“

La bottega Paolo Vettori e figli vanta tre generazioni ininterrotte di liutai: oltre a Dario e Sofia, anche il fratello Lapo e lo zio Carlo svolgono lo stesso mestiere. Una passione di famiglia, portata avanti nella bellissima Firenze, che è iniziata nel 1935 e prosegue ancora oggi. A Cremona i Vettori portano i loro strumenti da più di dieci anni, partecipando a Mondomusica con costanza: “Nonostante la crisi generale abbia colpito anche il settore della liuteria, noi confermiamo la nostra presenza perché vogliamo esserci. Perché crediamo nel ritorno di immagine che è legato alla fiera – spiega Dario Vettori -. Con questo evento si entra a fare parte di un giro che, anche se non porta sempre un ritorno economico immediato, serve sicuramente a lungo termine. Perché chi ti ha incontrato e magari in futuro ha bisogno di qualcosa, si ricorda che ti ha visto e conosciuto in fiera. Insomma, si ricorda che c’eri”. Secondo Dario Vettori nonostante le fiere musicali nel mondo abbiano cercato di abbracciare sempre nuovi settori e di coinvolgere nuovi strumenti, è ancora principalmente la liuteria quella che attira i visitatori. E oltre all’esposizione in sé, ritiene importante incentivare eventi e mostre legate al settore. CremonaFiere condivide questa linea e infatti ogni anno arricchisce sempre più la manifestazione organizzando masterclass, workshop, convegni e tanto altro. “Ritengo siano le mostre di pregio ad attirare la maggior parte delle persone del settore – conclude Vettori – penso ad esempio a quelle storiche sulla liuteria”.

CASA MUSICALE SCAVINO “è un appuntamento importantissimo per la musica”

E’ un negozio storico di Torino, nato 45 anni fa dalla passione per la musica dei fondatori. Ancora oggi garantisce ottimi prodotti sia a professionisti sia a semplici amatori: qualità, tradizione e innovazione vanno di pari passo nella Casa musicale Scavino, che mette a disposizione dei clienti strumenti, accessori e più in generale tutto ciò che riguarda il mondo della musica. Franco Scavino anticipa che alla prossima edizione di Cremona Musica International Exhibitions esporrà la sua collezione: “L’appuntamento cremonese per noi non è visto come un’occasione per vendere, anche se capita anche quello, ma è più che altro un momento istituzionale per farci conoscere e per coltivare nuovi contatti raccolti fra gli addetti ai lavori di tutto il mondo. Ecco perché porterò la mia collezione. Ritengo la sezione dedicata alla liuteria super specializzata e ottima, ma quest’anno noi parteciperemo con un nostro spazio anche nell’area Acoustic Guitar Village”. Scavino traccia poi un bilancio delle edizioni passate: “Ho avuto buoni riscontri, magari non immediati ma sicuramente a posteriori: sono infatti stato contattato da clienti che mi avevano trovato e conosciuto proprio in fiera. La mia è una vera passione e quindi partecipo all’evento di Cremona anche per questo motivo: perché è un appuntamento importantissimo per la musica”.

DANIELE TONARELLI “grande afflusso di potenziali clienti in arrivo da tutto il mondo…partecipare è una scelta che definirei quasi etica”

Ha partecipato a numerosi concorsi, anche all’estero, ottenendo ottimi piazzamenti grazie ai suoi violini costruiti secondo il metodo classico cremonese. Usa una vernice sempre brillante e trasparente e il suo lavoro è apprezzato in tutto il mondo. Daniele Tonarelli è specializzato nella creazione di violini, viole, violoncelli, contrabbassi. Ma è anche un maestro del restauro. Il suo studio è in via Beltrami a Cremona e dunque per lui Mondomusica è giocare in casa: “E’ un appuntamento importantissimo, non solo per noi liutai ma per l’intera città di Cremona. Senza la fiera, infatti, non ci sarebbe un così grande afflusso di potenziali clienti in arrivo da tutto il mondo. E’ anche per questa ragione che partecipare è una scelta che definirei quasi etica: se non ci fosse Mondomusica, infatti, la città e i liutai cremonesi perderebbero molto. Perderebbero, ad esempio, l’alta concentrazione di persone interessate ai violini e alla musica in generale”. Tonarelli oltre ad elogiare l’indotto che si viene a creare grazie alla manifestazione organizzata da CremonaFiere, sottolinea che per i professionisti di questo campo è fondamentale pubblicizzare l’attività: “Far vedere quello che facciamo e dimostrare concretamente la buona fattezza dello strumento è importante. Ecco perché io vedo Mondomusica anche come un’occasione per incontrare i miei clienti, per far vedere loro che ho la forza di partecipare ad una manifestazione fieristica di questo calibro e che so mettermi in gioco”. Infine gli eventi organizzati in concomitanza con l’esposizione: “Sono tanti e bellissimi, rappresentano quindi a loro volta una grande attrattiva”.

ANGELO SPERZAGA “Mondomusica rappresenta un evento imperdibile“

Ha inaugurato la sua attività nel 1990, a soli ventidue anni, e per lui le parole d’ordine sono ricerca della perfezione e qualità dei materiali. Il liutaio cremonese Angelo Sperzaga realizza modelli che si ispirano alla tradizione dei classici cremonesi e il suo laboratorio si trova in pieno centro storico, a pochi metri da piazza Duomo. Ed è lì che per buona parte dell’anno si dedica alla preparazione degli strumenti da presentare in occasione di Cremona Musica International Exhibitions: <<L’appuntamento di CremonaFiere è una vetrina internazionale e a mio avviso è quasi un obbligo per i liutai essere presenti – dice proprio Sperzaga -. Nel mio caso a maggior ragione, perché insegnando non ho possibilità di partecipare a molte altre fiere e così Mondomusica rappresenta un evento imperdibile. Solitamente inizio in febbraio la preparazione degli strumenti da presentare, intensificando poi l’attività durante i mesi estivi>>. Sperzaga è anche membro del Consorzio liutai Antonio Stradivari di Cremona e della Violin society of America, è docente di laboratorio presso la Scuola internazionale di liuteria di Cremona e collabora nelle materie di verniciatura e fisica acustica degli strumenti ad arco, per la ricerca e la messa a punto della migliore qualità sonora. Anticipa che, in occasione dell’edizione 2016, porterà in fiera una viola, un violoncello e tre o quattro violini: gli strumenti sui quali è specializzato. <<Presentarli nella mia città è per me importante e sicuramente, fino a quando mi sarà possibile, presenzierò ad ogni fiera – prosegue il liutaio cremonese -. Sia perché mi trovo bene con l’ente fieristico di Cremona, sia perché l’organizzazione degli eventi è ottima. Ammetto che lo sforzo messo nella preparazione degli strumenti è grande, ma questo sforzo viene ripagato dal fatto che in fiera trovo sempre nuovi contatti>>. Non meno importante l’incontro con i clienti di lunga data: <<Sanno che mi possono trovare lì e quindi vengono a cercarmi. E’ un altro dei motivi per cui non posso proprio mancare>>.

RICCARDO BERGONZI “Quel che più mi piace di Mondomusica è la possibilità di mostrare direttamente il nostro lavoro, l’aspetto didattico“

Costruisce violini dal 1980, anno in cui ha aperto la sua bottega in corso Garibaldi a Cremona. E’ dunque sul campo da più di 35 anni e nonostante sia ormai molto conosciuto, vede Mondomusica come un’opportunità costante di crescita. Per lui è soprattutto l’occasione per incontrare le famiglie dei ragazzi che frequentano i conservatori: “Spesso sono disorientate nella scelta del liutaio, mentre la fiera rappresenta un’occasione per incontrare di persona i produttori e credo che, per chi compra, guardare negli occhi il venditore sia un aspetto importante. Quel che più mi piace di Mondomusica è proprio questo: la possibilità di mostrare direttamente il nostro lavoro, l’aspetto didattico. C’è infatti l’opportunità di spiegare come si costruisce un violino, com’è l’approccio con lo strumento”. Bergonzi sottolinea anche un altro dei motivi che lo spingono ogni anno a confermare la sua presenza nei padiglioni di CremonaFiere: “La possibilità di acquistare prodotti di altissima qualità. Credo di essere uno dei principali compratori a Mondomusica – dice – perché lì so che posso trovare legni e accessori di pregio. Per chi fa questo mestiere la certezza di potere scegliere fra ottimi materiali è una grande cosa”.

ROBERTO COLLINI “Il mio giudizio sulla fiera di Cremona non può che essere positivo“

Ha il suo studio in via Nono a Crema e da lì sono usciti strumenti utilizzati da famosi concertisti come Marco Fornaciari, Emanuele Rossi, Graziano Beluffi, Andrea Leporati. Il liutaio Roberto Collini, che vanta prestigiosi riconoscimenti anche all’estero come ad esempio il certificato di merito per la migliore acustica al 12^ concorso della ‘Violin society of America’ in New Mexico nel 1996, partecipa a Cremona Musica International Exhibitions fin dalla seconda edizione. Gli strumenti che ogni anno presenta sono caratterizzati da una finitura molto accurata e da eccellenti doti acustiche, che li rendono particolarmente apprezzati non solo in Italia ma anche in Giappone, America, Taiwan, Francia e Belgio. <<Il mio giudizio sulla fiera di Cremona non può che essere positivo – dice proprio Collini -. Inizialmente ho partecipato con gruppi e consorzi, poi con un mio collega e infine da nove anni aderisco come espositore singolo. Anche a ottobre 2016 sarò presente e porterò i miei violini, viole, violoncelli>>. Il liutaio cremasco, che è anche membro dell’Entente internationale des maitres luthiers et archetiers d’art, dice di aver registrato in ogni edizione di Mondomusica buoni riscontri in termini di contatto con i clienti e nuove conoscenze: <<Mi ritengo molto soddisfatto e credo che gli eventi abbinati alla fiera rappresentino un valore aggiunto, anche se purtroppo, essendo impegnato allo stand, raramente riesco a parteciparvi in prima persona>>.

JEAN IVES TANGUY ” rappresenta prima di tutto l’occasione per incontrare annualmente liutai in arrivo da tutto il mondo“

A Caen, in Francia, ha il suo laboratorio Jean-Yves Tanguy: esperto di musica antica, è specializzato proprio nella riproduzione di strumenti ad arco di lunga data provenienti principalmente da collezioni private o musei. Per lui Mondomusica “rappresenta prima di tutto l’occasione per incontrare annualmente liutai in arrivo da tutto il mondo”. Spiega che il salone offre sì la possibilità di trovare fornitori di materiali, produttori di strumenti, accessori, custodie… ma è anche molto altro: “E’ una vetrina per l’intero mondo della musica. Cremona non è una metropoli internazionale, ma di certo è la capitale storica del violino e per questo è giusto che i liutai arrivino in città. Anzi spero che il numero cresca ulteriormente”. Tanguy giudica positivamente anche le numerose iniziative organizzate da CremonaFiere durante i tre giorni di Mondomusica: “Credo che concerti e conferenze, a cui purtroppo gli espositori spesso non possono prendere parte semplicemente perché sono impegnati ai rispettivi stand, siano la giusta direzione per attirare il pubblico. I musicisti devono poter sapere che al salone troveranno tutto quello che riguarda la loro dimensione: festival, etichette, trasmissioni, radio, dischi, agenzie di talenti, incontri formativi e altro. Gli eventi sono molto importanti perché un musicista non si sposterebbe solo per strumenti e produttori. La socializzazione, gli incontri, sono poi il valore aggiunto”.