Come Soundreef ha sconfitto il monopolio SIAE

Il 16 gennaio “è crollato definitivamente il monopolio SIAE”. Parola di Davide D’Atri, amministratore delegato e cofondatore della startup londinese Soundreef, che opera nel settore dei diritti d’autore, con oltre 10.000 iscritti in Italia. Grazie all’accordo con la no profit LEA, Liberi Editori Autori, Soundreef può finalmente operare legalmente anche nel nostro Paese. La startup è arrivata sul mercato italiano nel 2015 contestando il monopolio SIAE, che sopravvive dal 1941 nonostante una direttiva europea del 2014 sancisca il diritto degli autori a decidere a chi affidare la raccolta dei propri guadagni. Una questione delicata, sulla quale Soundreef ha fatto puntare i riflettori, grazie anche all’appoggio di diversi autori italiani iscritti alla startup, come Fedez, J.Ax, Gigi D’Alessio ed Enrico Ruggeri. L’Italia ha temporeggiato per mantenere il monopolio, finché lo scorso autunno con il decreto fiscale è stato deciso di aprire il mercato dei diritti d’autore alle società senza scopo di lucro. Da qui nasce l’idea di Soundreef di accordarsi con la no-profit LEA, per eludere il divieto. La SIAE ha comunque denunciato la violazione della legge in un comunicato stampa: “Siamo certi che le Istituzioni e le Autorità preposte verificheranno questa evidente finzione in conflitto di interessi”.