Wizard, il cristallo e la tradizione di Pomarico a Cremona Musica 2017

Pomarico è fra le più apprezzate case di produzione di bocchini per clarinetti e sax al mondo. A Cremona Musica 2017 porteranno anche la loro particolarissima linea, unica al mondo, di bocchini di cristallo: garanzia di un suono splendido, caldo e vellutato, oltre che una parte di strumento spettacolare da vedere per le singolari e mutevoli proprietà cromatiche. In attesa di vederci a Cremona, ne abbiamo parlato con Giorgio Clerici.

Cosa vedremo a Cremona Musica quest’anno?

«La linea più particolare è di certo quella denominata Wizard. La prerogativa dei nostri prodotti è nell’assoluta differenza nel suono fra cristallo e plastica (ebanite), materiale con cui vengono in genere prodotti i bocchini. Abbiamo il vanto di poter dire che alcuni tra i più grandi clarinettisti al mondo usano questo nostro ultimo prodotto. Lo abbiamo battezzato così “Wizard” perché è una sorta di stregoneria: a parte il suono fantastico, il materiale permette al bocchino di cambiare colore a seconda del tipo di luce che riceve. Si passa dall’azzurro intenso al ciclamino. Visivamente affascina, ma il risultato finale, è ciò che ci interessa di più: un suono morbido, centrato e vellutato. È disponibile per il clarinetto piccolo Mib, clarinetto Si bemolle e clarinetto basso. Porteremo a Cremona sia i Wizard che la nostra linea classica».

Tornare a Cremona Musica cosa significa per Pomarico?

«Noi siamo di fatto una piccola ditta artigianale, ma presente in tutti i Paesi del mondo. Là dove qualcuno suona il clarinetto, conosce Pomarico e i suoi prodotti. A Cremona Musica abbiamo trovato un certo interesse per i fiati durante la prima edizione del Cremona Winds. Per 27 anni di seguito siamo andati ad esporre alla Musikmesse, negli ultimi anni abbiamo smesso perché è indubbiamente decaduta sia nei nomi dei produttori presenti come espositori, che nell’affluenza di pubblico: Cremona Musica crediamo possa avere un buon successo. È una delle possibili novità per il mercato dei fiati se continua a insistere su questo filone accanto a una fiera “delle corde” che è già famosa».