22/06/2016 – Un gran coda a corde parallele con 102 tasti.

Il progettista e costruttore di pianoforti francesi Stephen Paulello è attualmente una delle figure più interessanti e innovative nel mondo della costruzione dei pianoforti acustici. Dopo aver collaborato come progettista per varie aziende costruttrici di pianoforti, Paulello ha iniziato un’attività in proprio, costruendo strumenti di alta qualità presso il suo atelier vicino Parigi. Tra i suoi progetti più recenti, figura il pianoforte gran coda “opus 102”, con due caratteristiche insolite: la presenza di 102 tasti, quindi ben 14 in più rispetto ai tradizionali 88 dei pianoforti moderni, e il telaio con le corde parallele, e non incrociate come gli altri pianoforti.

La maggiore estensione della tastiera consente di toccare suoni acuti inauditi per un pianoforte: il nuovo Paulello arriva, infatti, fino al Fa acuto, avendo quindi 5 tasti in più nel registro acuto rispetto agli altri pianoforti. Anche nei gravi, la tastiera scende fino al do basso, come nel Boesendorfer Imperial.

Il telaio a corde parallele non è certo una novità: fino a metà dell’Ottocento tutti i pianoforti avevano questo tipo di incordatura. Tuttavia, oggi praticamente tutti i pianoforti nuovi usano il disegno a corde incrociate, che consente di avere una lunghezza di corde maggiore in un minore spazio. Tuttavia, i vantaggi delle corde parallele sono molteplici, a partire da una sonorità più dolce, seppur meno brillante, a parità di lunghezza del pianoforte.

Maggiori informazioni si trovano sul sito www.stephenpaulello.com