La gestione della carriera di un artista, oggi.

Nell’ambito degli Stati Generali della Musica, che si svolgeranno a Mondomusica e Cremona Pianoforte 2013, sono stati inseriti tutti gli interlocutori della scena musicale, comprese le Agenzie Artistiche. Nell’incontro che si terrà venerdì 27 settembre alle ore 16.30 in Sala Eventi, Ettore Borri, docente di pianoforte al conservatorio “Giueppe Verdi” di Milano e consulente tecnico, scientifico e artistico della Manifestazione, condurrà una conversazione con Ettore F. Volontieri, Artist Manager e Producer.

 Le Agenzie Artistiche sono tra gli attori che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo delle carriere dei giovani musicisti e possono dare un contributo essenziale per la diffusione della cultura musicale.

 Come è cambiata nel tempo la gestione di un artista?

 “Con l’avvento delle nuove tecnologie e il moltiplicarsi degli attori del settore – risponde Volontieri – l’offerta per certi versi è aumentata moltissimo, in alcuni casi la domanda invece si è contratta; la gestione di un artista è diventata molto complessa e richiede competenze che esulano da quelle tradizionali della conoscenza del repertorio e dei clienti potenziali del prodotto “artista”. Una sfida nuova che richiede un livello di preparazione da parte dell’agente sempre più alto.”

 Qual è il ruolo delle agenzie artistiche nella carriera di un musicista?

 “Fondamentale dove esista una vera relazione interpersonale tra l’artista e il suo agente, debole quando la relazione sia limitata alla stretta necessità tecnico-professionale, inesistente dove l’artista sia una scheda tra tante. Ma in ogni caso nessuna agenzia può dare luogo a una carriera durtura senza che ci siano le qualità necessarie da parte dell’artista. E quelle strettamente musicali non sono le uniche rilevanti”.

 Quali sono gli obiettivi che si pone un’agenzia quando prende in carico un giovane artista?

 “Che l’artista possa sviluppare al meglio le proprie potenzialità in un mercato molto competitivo e costruire un percorso credibile in uno spazio operativo potenzialmente vastissimo. In generale poter inserire l’artista al più presto nella propria rete ddi relazioni, che è poi uno degli asset più importanti dell’agenzia”.

 Come avviene l’incontro tra l’artista e l’agenzia?

 “Il “mercato” della musica è ancora un piccolo mondo dove tutti o quasi si conoscono. Il canale della presentazione resta, salvo rare eccezioni, quello più praticato. Vero è che molto dipende dalla tipologia dell’artista: molto diversi sono i canali per i cantanti (dove le audizioni giocano sempre e comunque un ruolo fondamentale), per i solisti (per i quali direi che una miscela tra presentazione e audizione è spesso risolutiva) e infine per i direttori d’orchestra, ove la presentazione da parte di una persona di fiducia resta l’unico canale praticabile”.

 Per incontrare Ettore F. Volontieri l’appuntamento è : venerdì 27 settembre 2013, ore 16.30 Sala Eventi , Pad. 1 “Dalle Agenzie Artistiche all’Artist Management: la gestione della carriera di un artista nel XXI secolo”.